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Australian Open: in campo Berrettini e Fognini

Al primo turno i due italiani sfidano rispettivamente Murray e Kokkinakis. Positivi gli esordi di Sinner e Sonego, mentre si attende anche il match di Bellucci col francese Bonzi.

Evento:  Matteo Berrettini-Andy Murray
Luogo: Rod Laver Arena, Melbourne
Quando: 04:00, 17 Gennaio 2023
Dove vederla:  Eurosport 2

I fuochi d’artificio che hanno accolto il 2023 ci hanno da subito consegnato il grande tennis. Se Adelaide ci ha fatto capire che sarà dura per tutti scalzare dal trono Novak Djokovic, ad Auckland abbiamo potuto ammirare la caparbietà di Richard Gasquet che a trentasei anni ha deciso di riprendersi la scena portando a casa un titolo quasi cinque anni dopo aver vinto l’ultimo. Questo, però, è stato soltanto l’antipasto di una stagione che si preannuncia elettrizzante e che ha dato il via, proprio oggi, al primo Slam rappresentato ovviamente dagli Australian Open. 

Gli italiani sono partiti subito con il piede giusto: Jannik Sinner ha liquidato agevolmente il britannico Kyle Edmund; qualche difficoltà in più per Lorenzo Sonego che è comunque riuscito a strappare il pass per il turno successivo battendo il portoghese Nuno Borges. Nella notte toccherà a Matteo Berrettini tenere alta la bandiera nel delicato match contro Andy Murray: non proprio un esordio dei più semplici, con il britannico che si è detto anche in ottima condizione. 

E non sarà una passeggiata neppure per Fabio Fognini andare a sfidare uno dei padroni di casa come Thanasi Kokkinakis che ci terrà a far bella figura davanti al proprio pubblico. Occhi puntati, poi, anche su Mattia Bellucci impegnato col francese Benjamin Bonzi. Tra i risultati di giornata non possiamo non citare la vittoria di Rafael Nadal contro Jack Draper ottenuta in quattro set. Bene anche Frances Tiafoe e Karen Khachanov rispettivamente contro Daniel Altmaier e Bernabe Zapata Miralles. 

Berrettini contro Murray: i precedenti sono a favore dell’azzurro

Inutile nasconderselo. In Matteo Berrettini sono riposte altissime aspettative, giustificate anche dalla semifinale della passata edizione: primo italiano nella storia ad ottenerla. Se il 2022 del romano è poi proseguito tra alti e bassi, con numerosi infortuni che ne hanno compromesso il rendimento, il 2023 deve essere quello della svolta e del definitivo salto di qualità. The Hammer si è presentato a Melbourne da numero 14 al mondo con l’obiettivo di arrivare ancora una volta quanto più in alto possibile. Il suo cammino comincerà contro Andy Murray, un gigante del tennis che ha compiuto trentacinque primavere lo scorso maggio e si avvia verso la fine della carriera. 

Tra i due ci sono quattro precedenti che premiano nettamente l’azzurro capace di imporsi in ben tre occasioni. In particolar modo nel 2022 Berrettini e Murray si sono affrontati due volte nella finale di Stoccarda (in tre set) e al terzo turno degli US Open (in quattro set) ed in entrambe le circostanze vinse il romano. Occhio al possibile derby nel turno successivo: se dovesse passare l’italiano, infatti, c’è la possibilità di incrociare Fabio Fognini nel caso in cui dovesse superare l’ostacolo Kokkinakis.

Inizio duro per Fognini contro il padrone di casa Kokkinakis

Evento:  Fabio Fognini-Thanasi Kokkinakis
Luogo: Kia Arena, Melbourne
Quando: 04:30, 17 Gennaio 2023
Dove vederla:  Eurosport 2

Per Fabio Fognini questa in Australia rappresenta una delle ultime opportunità della carriera per lasciare un segno. A trentacinque anni compiuti, il ritiro appare sempre più vicino e dopo il post nel quale ha salutato la Nuova Zelanda pare ci stia pensando seriamente. Il tabellone con lui non è stato clemente, tutt’altro. Gli ha infatti messo di fronte, al primo turno, il padrone di casa, amatissimo da queste parti, Thanasi Kokkinakis. Due sono i precedenti tra il sanremese e l’australiano ed entrambi sono andati a favore di quest’ultimo. Il primo è datato nel tempo, risalente addirittura al 2015 ai Masters di Cincinnati. Più recente il secondo, appartenente al 2022 quando in Svizzera Kokkinakis si impose in due set. 

Insomma, per Fognini stavolta si tratta di andare contro i propri limiti nel tentativo di superarli. L’ultima sua esibizione è stata ad Auckland contro il giovane Jenson Brooksby che lo ha estromesso subito dalla competizione. Kokkinakis invece, dopo aver avuto diversi problemi fisici che ne hanno minato la continuità, ha trovato un po’ di pace negli ultimi mesi anche se non sempre i risultati gli hanno dato ragione. Nella passata edizione, insieme al partner Nick Kyrgios, riuscì a vincere nella categoria doppio. Stavolta, col supporto del pubblico, dovrà tentare di fare quanta più strada possibile sapendo che il livello della competizione è molto alto. 

Non ci sarà Alcaraz, alle prese con un infortunio, ma tra il campione in carica Nadal e la stella Djokovic arrivare fino in fondo non sarà impresa semplice. Intanto dovrà superare l’esame di italiano, ben sapendo che, in caso di esito positivo, ce ne potrebbe essere un altro. 

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