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  1. Tennis

ATP Queen’s e Halle: via al penultimo atto delle competizioni

È il giorno delle semifinali sia in Inghilterra che in Germania. La presentazione dei match di Alex de Minaur contro Holger Rune e di Roberto Bautista Agut contro Andrej Rublev. 

Evento: Alex de Minaur-Holger Rune
Luogo: Queen's Club, Londra
Quando: 14:00, 24 giugno 2023
Dove vederla: Sky Sport Tennis, Sky Sport Uno, SuperTennis 

Settimana intensa per il tennis internazionale, suddiviso tra l’Inghilterra e la Germania con distribuzione equilibrata dei talenti ben distribuiti tra l’uno e l’altro. Partiamo dal Queen’s Club di Londra che vede come prima semifinale il match tra Alex de Minaur e Holger Rune. Chi passa troverà poi tra sé stesso e il titolo, il vincitore dell’altra partita, quella tra Carlos Alcaraz e Sebastian Korda. Insomma, come possiamo constatare, il livello è particolarmente elevato e lascia pure un pizzico di rammarico per quello che poteva essere e non è stato in relazione ai tennisti italiani. 

Ci riferiamo, in questo caso, a Lorenzo Musetti che ai quarti si era anche portato in vantaggio contro Rune, con il 4-1 del primo parziale, salvo poi sprecare due set point nel secondo fino a farsi rimontare completamente. Capita, purtroppo, e sarà di lezione per il giovane carrarino che ha sprecato un’opportunità ma che ne avrà tante altre nella sua futura carriera. Ne beneficia, quindi, la stella danese cui tocca adesso confrontarsi con de Minaur col quale peraltro ha un bilancio positivo. 

Dei tre precedenti, infatti, due sono terminati a favore del ventenne di Gentofte anche se l’ultimo, risalente proprio allo scorso febbraio, se lo è portato a casa l’australiano. Vedremo se stavolta il ventiquattrenne di Sydney riuscirà a pareggiare i conti o se invece il numero sei al mondo prenderà il largo.

Il 2023 magico di Rune e la voglia di de Minaur

Il 2023 ha già regalato belle soddisfazioni a Holger Rune, che a soli vent’anni è già una bella realtà del tennis internazionale. Partenza timida a gennaio, dove comunque raggiunge per la prima volta il quarto turno degli Australian Open. L’avvio della stagione sul rosso gli porta fortuna con la finale di Monte Carlo, dove riesce a superare rivali del calibro di Daniil Medvedev e Jannik Sinner arrendendosi solo all’ultimo atto dinanzi ad Andrej Rublev. 

È comunque il preludio a un titolo che infatti arriva immediato, ancora una volta a Monaco di Baviera come gli era già capitato nel 2022. Poi altra finale a Roma e un sesto posto nel ranking che rappresenta fino ad ora il suo record personale. Avrà tempo e modo di migliorarlo anche se non sarà una passeggiata di salute contro il numero diciotto Alex de Minaur che vanta sette titoli con bacheca arricchita anche in questi mesi grazie all’esperienza messicana di Acapulco. Superati Andy Murray, Diego Schwartzman e Adrian Mannarino ora l’australiano vuole raccogliere anche lo scalpo del danese. Per una semifinale che vale tanto.

Bautista Agut e Andrej Rublev: una sfida quasi infinita

Evento: Roberto Bautista Agut-Andrej Rublev
Luogo: OWL Arena, Halle
Quando: 15:30, 24 giugno 2023
Dove vederla: SuperTennis

Ad Halle, invece, appena terminata la partita tra Aleksandr Bublik e Alexander Zverev, toccherà a Roberto Bautista Agut e Andrej Rublev giocarsi un posto nella finale della rassegna tedesca. Uno di questi quattro raccoglierà l’eredità di Hubert Hurkacz, campione nella passata edizione. Bautista Agut e Rublev si sono già affrontati otto volte in passato: è praticamente un classico del quale siamo abituati. Il bilancio, tra l’altro, è di perfetta parità con quattro successi a testa a testimonianza di un reale equilibrio esistente. 

Da Valencia nel 2015 ad Adelaide nel 2023 sono trascorsi otto lunghissimi anni, durante i quali la storia raccontata è sempre stata diversa. C’è stato il momento in cui il russo ha dominato e quello in cui invece ha subito la verve dello spagnolo. Nell’ultimo match disputato eravamo ai sedicesimi di finale del torneo australiano: il buon avvio di Rublev aveva illuso ma il trentacinquenne di Castellon de la Plana non ha mollato fino a riprendere l’incontro con le unghie e con i denti per restare dentro la manifestazione. 

Oggi l’iberico, che vanta undici titoli Atp in bacheca, è al numero ventitré della graduatoria Atp e il suo ultimo trofeo risale al 30 luglio 2022 con l’Austrian Open ottenuto battendo Filip Misolic all’ultimo atto. Nel 2023 l’unica piccola soddisfazione è stata la semifinale ad Adelaide 2, poi una volta terminata l’esperienza oceanica con il quarto turno agli Australian Open è entrato in una crisi di risultati con pochissimi colpi di coda. Rublev è settimo, invece, e proprio quest’anno ha inserito all’interno del proprio palmarès anche un Master 1000 grazie alla prestigiosa vittoria di Monte Carlo. 

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